Finanziaria. Le modifiche proposte dal Prc e
inserite nel maxi emendamento
Qui di seguito, una prima scheda informativa sulle modifiche alla
legge Finanziaria sostenute dal Prc e inserite nella bozza di maxi emendamento
preparata dal governo per il voto sulla manovra economica in Senato. Una
valutazione politica definitiva sulla Finanziaria 2007 sarà possibile al termine
dell’iter parlamentare della manovra. Seguiranno integrazioni alla scheda qui
fornita.
SANITA’
1. Il maxi emendamento del governo comprende l’abrogazione dei ticket sul pronto
soccorso per i casi da ‘codice verde’. Il pagamento del ticket viene mantenuto
solo sui casi meno gravi (‘codice bianco’).
SCUOLA
1. Inserito nel maxi emendamento del governo il mantenimento delle graduatorie
permanenti dei docenti precari. Nella discussione al Senato, infatti, si è
riusciti a ‘recuperare’ l’accordo affossato alla Camera sull’assorbimento di
tutti i docenti precari fino ad esaurimento. Sulla questione si è consumata una
battaglia abbastanza animata nell’Unione, con il Prc impegnato a difendere le
graduatorie. Il maxi emendamento trasforma le graduatorie permanenti in
‘graduatorie ad esaurimento’. Sono interessati oltre centomila docenti precari
della scuola, che si sommano ai 150mila la cui assunzione in ruolo era già
prevista nel testo della Finanziaria licenziato dalla Camera.
2. Gli alunni le cui famiglie versano in difficoltà economiche potranno
usufruire di libri scolastici assegnati in comodato d'uso.
UNIVERSITA’ E RICERCA
1. Confermata nella bozza del maxi mendamento la possibilità per il 2007 di
destinare il 5 per mille dell'Irpef al sostegno di onlus e degli enti di ricerca
scientifica, universitaria e sanitaria.
LAVORO E PRECARIETA’
1. Nella bozza del maxiemendamento alla Finanziaria, si mettono a disposizione 5
milioni di euro per il 2007 per la stabilizzazione dei precari della pubblica
amministrazione. Prevista la possibilità di alimentare il fondo anche "da una
somma pari al risparmio di interessi derivanti dalla riduzione del debito
pubblico" grazie a una quota "fino al 5%" dei versamenti a titolo di dividendi
derivanti da società pubbliche. Confermato anche l'utilizzo di una quota "fino
al 20%" dei conti correnti cosiddetti dormienti.
2. I lavoratori con un contratto di lavoro a tempo determinato usufruiranno di
una detrazione Irpef di almeno 1.380 euro.
3. Assunzione di 300 ispettori del lavoro, e non solo 100 come previsto dal
testo della Finanziaria licenziato dalla Camera, per intensificare la lotta al
lavoro nero e alle 'morti bianche' che spesso ne derivano.
SUCCESSIONI
La discussione tra le forze politiche dell'Unione nella 'cabina di regia' sulla
Finanziaria non ha portato ad un accordo sull'estensione del diritto di
successione anche ai conviventi, come proposto dal Prc. Ma (punto importante) si
è raggiunta un’intesa che va oltre la richiesta avanzata in merito al testo
della Finanziaria. Il governo infatti si è impegnato a presentare entro gennaio
una legge sul riconoscimento delle unioni civili. Si rispetta così un punto
rilevante del programma dell'Unione.
AMBIENTE
1. Dal 2010 in Italia saranno vietate le buste per la spesa non biodegradabili.
Lo prevede la bozza di maxi emendamento alla legge Finanziaria.
2. Per l'anno 2007 almeno 5 milioni di euro delle risorse del fondo unico per la
difesa del suolo, saranno destinati alla realizzazione di un sistema integrato
per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti.
3. Dal 2007 i contributi Cip6 andranno soltanto ai produttori di energia
elettrica da fonti rinnovabili e saranno esclusi i produttori di energia da
fonti assimilate. La norma è contenuta nel maxiemendamento ala Finanziaria e
recepisce l'emendamento del relatore Gianfranco Morgando discusso nei giorni
scorsi e messo a punto su mandato della cabina di regia dal ministro per
l'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, dal sottosegretario allo Sviluppo economico
Paolo Giaretta, dai senatori Tommaso Sodano del Prc e Loredana De Petris dei
Verdi. Restano salvi dall'esclusione i contributi concessi ai soli impianti già
realizzati e operativi prima dell'entrata in vigore della Finanziaria, cioè del
primo gennaio prossimo.
Roma, 13 dicembre 2006