La 194 non si tocca! L'abbiamo già detto. E Odiamo ripeterci. E Facciamo sul serio
di Mujeres Libres
su altre testate del 03/01/2008
Facciamo sul serio....
Che bon ton! Che galateo! Che signori! E soprattutto, che tempismo!
Hanno aspettato che terminasse l'anno europeo delle pari opportunità....
Che bigotti,
forse pensavano che avrebbero fatto brutta figura, con tutte quelle iniziative
pari - opportunitarie, quei buffet, tutte quelle mielose donne ( che poi tanto -
quelle credenti delle pari opportunità - le hanno fregate perché le pari
opportunità sono rivolte a tutti, non solo alle donne...)
Comunque,
per non incorrere in figure da maleducati,
hanno preferito aspettare il primo del 2008 per uscire allo scoperto!
Almeno pubblicamente, visto che in realtà non hanno mai smesso di cercare una
strada per rimettere mano sul corpo delle donne.
Infatti,
proprio come nei migliori capodanni che si rispettino, dobbiamo ricordare che
l'anno 2007 ci ha già dato cenni di rigurgiti sulla 194 (L. 22 maggio 1978, n.
194
Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della
gravidanza che dice
‘' Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile,
riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo
inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge,
non e' mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni e gli enti
locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano
i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che lo
aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite'')
Infatti,
il quotidiano dei vescovi italiani ‘Avvenire' il 29 agosto 2007, già ci
dilettava così: ‘'La 194 ha ormai trent'anni, e li dimostra. Forse le servirebbe
un tagliando''.
E ci propinava un'editoriale a firma di Eugenia Roccella, già militante
femminista (forse è meglio dire ex?) e poi portavoce del Family Day.
La giornalista, rilevava una vera e propria ‘'deriva eugenetica''
nell'applicazione della legge ed invocava l'intervento del ministro Livia Turco
(per le ignoranti come me: eugenetica http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenetica )
Infatti,
il 4 settembre del nostro appena terminato anno, l'amico Ruini esprimeva la sua
opinione sulla 194 intervenendo alla Summer School organizzata dalla fondazione
MagnaCarta, e veniva interpellato dal parlamentare Gaetano Quagliariello (Forza
Italia ) che ..casualmente era lì...
Costui gli chiedeva se a proposito della legge sull'interruzione di gravidanza 'anziche'
dividersi tra abortisti e antiaboristi, non fosse invece opportuna una azione
per riscrivere i principi guida. (eh...bisognerebbe imparare, c'è chi è capace
ad unirsi....)
L'amico Ruini ha risposto allora, senza smentirsi come sempre, ‘'Non posso che
essere d'accordo, quella legge c'e', per un credente sarebbe meglio che non ci
fosse, pero' c'e', ne' c'e' la condizione culturale per abrogarla... D'altra
parte e' una legge di quasi 30 anni fa, che risente delle grandi trasformazioni
del processo medico scientifico; una interpretazione che l'aggiorni a questi
progressi, che la migliori e non la peggiori e' non solo lecita, ma anche
doverosa''.
C'è da dire che la nostra Ministra Turco , povera (scusate la vena ironicamente
affettuosa,)!, è sempre stata pronta con un pubblico ed immediato comunicato
‘'la 194 è una legge che funziona!''
Ora cosa succede.... per non perdere tempo e prepararsi a sferrare subito
l'attacco, il primo gennaio, il primo giorno dell'anno.....
(che capiscano subito tutte su COSA dovranno concentrarsi le streghe d'Italia
invece di pensare alla guerra, ai massacri in giro per il mondo, alla deriva del
pianeta e dell'essere umano )..... da quante cose devono distogliere l'opinione
pubblica
Per non perdere tempo....
Ferrara (che prima o poi farà un appello anche per abolire gli specchi, perché
per lui è davvero difficile guardarsi...)
Per non perdere tempo
Giuliano il 20 dicembre, ancora 2007, in quanto direttore de Il Foglio e
sensibilizzato dalla recente approvazione, da parte dell'assemblea generale
dell'Onu, della moratoria universale sulla pena capitale,
lancia la proposta di moratoria della legge sull'aborto e successivamente chiede
anche ‘udienza' al PD, per poter esporla meglio.
Afferma con coraggio ‘'..C'è anche una pena di morte, legale, che riguarda
centinaia di milioni di esseri umani. Le buone coscienze che si rallegrano per
il voto dell'Onu ora riflettano sulla strage eugenica, razzista e sessista degli
innocenti'' (anche lui ama il termine eugenetica.)
Prepara il terreno per l'augurio di un buon anno che arriva puntuale il primo
gennaio 2008, per risvegliare le nostre coscienze intorpidite dallo spumante o
dall'influenza.
L'amico Ruini raccoglie e benedisce (!!!) la proposta di moratoria lanciata da
Ferrara e sostiene, in un'intervista al Tg5, che è opportuno migliorare la legge
194 sull'interruzione di gravidanza. Il cardinale invoca un aggiornamento della
legge sull'aborto, dice che è vecchia, ha 30 anni e non può sapere che il
progresso scientifico ha fatto fare grandi passi avanti per la sopravvivenza dei
bambini prematuri.....dice che diventa veramente inammissibile procedere
all'aborto ad una età del feto nella quale egli, potrebbe vivere anche da
solo....
E qui iniziamo a capirci qualcosa. Partono bassi, non potevano attaccare
l'aborto nei primi tre mesi, l'aveva detto Ruini il 4 settembre!.
Ma quello terapeutico, sì. Forse da quello si può cominciare.
Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, premettendo di parlare
"a titolo personale", plaude alle affermazioni del porporato ‘'Piena concordanza
con le parole di monsignor Ruini'' e annuncia vobis una mozione parlamentare per
rivedere le linee guida della legge, sulla base della necessità di tenere conto
delle nuove possibilità tecnologiche che rischiano di inficiarne i principi
ispiratori.
Precedentemente a tutto ciò, come per incanto rafforzativo, durante la messa di
Capodanno nella basilica vaticana, in occasione della 41° Giornata mondiale
della pace e della solennita' di Maria Santissima Madre di Dio, Benedetto XVI ha
messo la fine di ogni conflitto al primo posto tra gli obiettivi per il nuovo
anno.
La pace però, ci tiene a sottolineare, non è solo ‘'frutto di accordi politici...Non
c'e' vero impegno per la pace se non si difende la famiglia naturale, fondata
sul matrimonio tra uomo e donna. La Famiglia umana: è comunita' di pace''
Napolitano, anche lui, non si capisce bene cosa voglia sottolineare nel suo
discorso di fine d'anno...
inoltre pochi giorni prima diceva che bisognava trovare risorse per le forze
armate...Un bel miscuglio. Famiglia, pace, aborto, guerra infanticidio...
La Binetti mette fine alle nostre ansie di solitudine, oggi 2 gennaio 2008
secondo giorno di questo nuovo anno, con la rassicurante affermazione che lei, è
pronta a votare con Forza Italia ‘'Sulla salvaguardia della vita non valgono
logiche di schieramento o posizioni di partito''
Binetti dixit. Ringraziamo per la solidarietà di genere dimostrata.
La moratoria ci definisce assassine. Siamo capaci di infanticidio. Ammazziamo i
figli.
Siamo cattive.
L'infanticidio è disciplinato dall'articolo 578 del Codice penale italiano, dai
4 ai 12 anni di reclusione. Il Codice Rocco del 1930, prima della 194 ‘' Dei
delitti contro l´integrità e la sanità della stirpe, art. 548 , la donna che si
procura l´aborto è punita con la reclusione da 1 a 4 anni'' E rischia di morire
spesso, aggiungo io.
Si rammenta che già dal 23 dicembre, anno vecchio, potete firmare contro la
moratoria di Giuliano (le donne si muovono appena le cose accadono, non solo
quando sono di pubblico dominio)
A questo indirizzo http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article1349
A seguito il testo della moratoria, che è da leggere perché istruttiva, e link
di siti dove potrete trovare approfondimenti vari.
Ci vediamo tutte a Roma Sabato 12 gennaio 2008 ore 10.00
Casa Internazionale delle Donne
via San Francesco di Sales 1°
Per l'Assemblea nazionale di bilancio e prospettive post manifestazione del 24
novembre
Facciamo sul serio....
Mujeres Libres