Israele fa uso di bombe a grappolo contro la popolazione civile in Libano
di Human Right Watch
su stessa fonte del 27/07/2006
Beirut 24 luglio .
Israele ha usato bombe a grappolo (cosiddette cluster bomb) in aree popolate del
Libano, ha affermato Human Right Watch. Ricercatori e operatori sul campo in
Libano hanno confermato che bombe a grappolo sono state sganciate sul villaggio
di Blida lo scorso 19 luglio uccidendo una persona e ferendone almeno 12 civili,
inclusi 12 bambini. I ricercatori di Human right Watch hanno fotografato
munizioni a grappolo nell’arsenale dell’artiglieria israeliana lungo il confine
tra Israele e Libano.
“Le bombe a grappolo sono armi imprecise, inaffidabili se usate intorno ai
civili” ha detto Kenneth Roth , direttore esecutivo di Human right Watch “non
dovrebbero essere usate in aree popolate”.
Secondo testimoni e sopravvissuti all’attacco intervistati da HRW, Israele ha
sparato diversi colpi di artiglieria che avevano proiettili a grappolo a Blida
intorno alle 3 del pomeriggio il 19 luglio. I testimoni hanno descritto come i
proiettili dell’artiglieria abbiano sganciato migliaia di bombe a grappolo sul
villaggio. In maniera molto chiara hanno descritto questi ordigni come piccoli
proiettili che sono emersi dall’involucro della bomba.
La bomba a grappolo ha ucciso un donna di 60 anni dentro casa sua, almeno altri
due grosse bombe durante l’attacco sono entrate nel seminterrato che la famiglia
Ali stava utilizzando come rifugio, ferendo 12 persone delle quali 6 bambini.
Hamed Ali, un tassista di 45 anni ha perso entrambe le gambe a causa delle
numerose ferite procurate da questo tipo di bombe.
Ricercatori del HRW hanno fotografato un deposito di armi di artiglieria facenti
parte dell’arsenale dell’esercito israeliano lungo il confine israelo-libanese,
durante una visita lo scorso 23 luglio. Le fotografie mostrano M483A1 armi
chiamate dual purpose improved convetional mnutions. La fotografia segnala il
marchio distintivo di queste munizioni a grappolo, incluso il sigillo a forma di
diamante.( )
L’M483A1 è un proiettile che può trasportare 88 Cluster bombe e ha un tasso di
insuccesso molto alto del 14 %: lascia dietro di sè una serie di ordigni
inesplosi che arrecheranno pericoli per i civili.
Il comando dell’esercito israeliano ha avvertito che durante le operazioni di
terra i soldati devono prestare attenzione perché l’impiego di queste munizioni
a grappoli può creare pericolosi campi minati a causa dell’alto tasso di
insuccesso di tali ordigni.
Le forze di sicurezza libanesi, che fino ad ora non hanno avuto scontri diretti
con l’esercito israeliano, hanno accusato Israele e di utilizzare bombe a
grappolo durante un loro attacco al villaggio di Blida e ad altri villaggi
vicino al confine
HRW ha condotto numerose analisi sull’uso delle cluster bomb da parte
dell’esercito Statunitense durante la guerra in Yugoslavia nel 1999, la guerra
in Afghanistan tra il 2001 e il 2002 e la guerra in Iraq nel 2003. Le ricerche
condotte da esperti dell’HRW sono arrivati alla conclusione che l’uso di tali
ordigni in aree popolate in Iraq ha causato un numero maggiore di civili morti
rispetto a qualunque altra arma usata dalla coalizione dei volenterosi durante
le operazioni in Iraq in marzo e aprile del 2003 uccidendo e ferendo più di 1000
civili iracheni.