Lettera di un cittadino ripostese, inviata al sito del Circolo Gramsci Riposto, sui recenti fatti di politica comunale.
Salve sono Ezio RACITI,
è probabile che qualcuno al Comune di Riposto mi conosca.
Utilizzo questo veicolo, peraltro ben presentato, per esprimere alcune perplessità in relazione a quanto da me notato e a quanto indicatomi da concittadini.
Premetto che nonostante non abiti più a Riposto ormai da molti anni, ne mantengo la residenza solo per motivi affettivi pur non individuando altre motivazioni.
Vorrei far notare alcune inadempienze:
- I cantieri scuola di lavoro in atto sono senza controllo (alla vista specchio di un sud disastrato) non mi soffermo sulla sfortunata data di inizio lavori a dir poco non molto azzeccata ;
- Il cantiere di restauro di piazza Vagliasindi ritengo sia inutile e forse dannoso(era una delle poche aree non danneggiate ed utilizzate al meglio), visto che alcuni alberi presentano parte delle radici tagliate (peraltro mi risulta che le panchine nuove da apporre siano inferiori nel numero alle vecchie e senza schienale. Ma perché? Ma poi si è mai pensato di coinvolgere i cittadini della frazione marinara? O sarebbe troppo democratico?);
- Il cantiere scuola per la costruzione di pista ciclabile con posa di cordolo in cemento. E' quanto di più pericoloso e mal concepito mai visto.
La progettazione non tiene conto che ai m 2.53 di larghezza risultante devono essere sottratti i cm 40 di depressione adiacente il marciapiede che peraltro è attraversata da grate per lo smaltimento dell'acqua. La pista risulta inaccessibile ad un doppio senso di marcia.
Il cordolo in cemento rappresenta un vero pericolo per i ciclisti (c'erano sicuramente varie alternative meno invasive, più pratiche e forse meno dispendiose);
- Il costruendo molo di attracco(privato) per imbarcazioni da diporto presso il lungo mare di via Marina di Torre Archirafi. La struttura è posta su una porzione di spiaggia, utilizzata da centinaia di bagnanti turisti e locali che sarà loro inibita per dare spazio ad un privato per motivi di ovvio guadagno. Peraltro credo che nessuno sia stato così zelante da calcolare la pericolosità di una struttura di questo genere che posta in pieno centro abitato inevitabilmente potrà provocare incidenti in mare tra le imbarcazioni e i bagnanti. Perchè l’Amministrazione comunale esprime parere favorevole ad una struttura di così pesante e sgradevole impatto ambientale?
- L’isola pedonale posta in atto in agosto che interessa la piazza Vagliasindi e la via Marina di Torre Archirafi viene disposta senza un minimo di controllo da parte della Polizia locale rappresentando addirittura un maggior pericolo per i pedoni ignari del comportamento di taluni motociclisti (quando una motocicletta ad alta velocità investirà un bambino, chi sarà in grado di spiegare al Padre che il mancato controllo è dovuto alla carenza di fondi sullo straordinario?)Perchè non si distacca un vigile urbano presso la frazione più popolata di Riposto che faccia capo ad un ufficio magari utilizzando un’aula della Scuola elementare per i tre mesi estivi?
- Utilizzo della Piazza Vagliasindi quale parcheggio di auto, area ristorante e pista per motocicli. Spesso centro di dissenso per cittadini e turisti che commentano l'assenza di organizzazione di controllo.
- Il parcheggio adiacente l'Ostello della Gioventù presso il Lungomare Edoardo Pantano, che bonariamente qualche anno fa è stato trasformato in privata pizzeria. Con che criterio questo spazio è stato destinato ad area campeggio? Con che criterio viene spesso concesso a giostrai e paninari come al solito senza controllo?
Ma non eravamo di sinistra?
Dove sono: il coinvolgimento dei cittadini su temi socio culturali, sulla politica turistica ed ambientale? Lo sforzo concreto di una politica sullo Sport(per tutti), di una politica sull'edilizia popolare di cui eravamo il baluardo dell'intera Sicilia? Ed il turismo? Cosa è il turismo? Le concessioni di spazi pubblici ai privati? L'assenza totale dei servizi primari come la pulizia o la fruizione degli spazi per i disabili? Questa è arroganza.
Mi chiedo se i cittadini oltre all'indignazione chiedano o meritino di più visto che le tasse le pagano e come sapete, anche abbastanza salate. Forse no, perchè continuano a votare come le pecore sempre con i soliti criteri e lo storico menefreghismo. Ora mi sorge un altro dubbio legato al discreto ricorso alle consulenze esterne. Perché non se ne pubblica un elenco menzionando il bacino di reclutamento, i criteri utilizzati ed i risultati conseguiti. Ci si chiederebbe se le attività svolte da tali professionisti non rientrino già tra i compiti di funzionari e dipendenti comunali. Sarebbe molto di Sinistra. Ma quest’argomento lo tratteremo con calma.
Io sono a disposizione dell'Amministrazione comunale per consulenze e contributi GRATUITI.
Se avete qualcuno che sia in grado o abbia il piacere di dare delle risposte sono in attesa.
Un ottimo cittadino
Ezio RACITI