Come siamo caduti in basso

 

di Giuseppe Castorina

 

 

Vladimir Luxuria vince all’isola dei famosi , sono contento per lei , forse avrà trovato la sua vera dimensione , quella di stare fra frizzi e lazzi .  Fatti suoi ognuno può operare delle scelte , opinabili o meno. Quello che mi dà fastidio , anzi che reputo un insulto all’intelligenza ed alla coerenza di chi , sceglie di fare politica in modo serio e con impegno , è il risalto e l’enfasi che si è dato a un qualcosa che vuole essere un gioco , peraltro pessimo , un semplice  spettacolo televisivo . Non mi esprimo su come io la pensi su questo tipo di intrattenimento o sui reality in genere perché rasenterei livelli di volgarità e ineducazione a cui non sono abituato . Ho letto su autorevoli testate giornalistiche editoriali che paragonavano la vittoria dell’ex parlamentare ad “ la rivincita della sinistra “  oppure “ Luxuria riscatta la classe operaia “ o peggio “ Rifondazione Comunista ha la sua rivincita “ . Il bello è che queste  “ perle di alta scuola di giornalismo “ vengono profuse da quotidiani , Liberazione in testa , che si ergono a baluardi dell’informazione alternativa di sinistra . Qui di “ alternativo” c’è veramente tanto a cominciare dagli articoli stessi , che forse avrei concepito se fossero stati editi da quelle riviste dedicate al gossip. I giornali di destra invece , ironizzano e prendono in giro questa sinistra , mollacciona e superficiale diventata , ormai purtroppo lo zimbello di tutti . Si fa confusione ormai sul mondo reale e virtuale , vorrei ricordare ai saccenti dotti miei “ compagni “ che il televoto degli italiani non è espressione elettorale e che nelle competizione elettorali subiamo sconfitti e continueremo a subirne se questo è il modo di pensare e di agire della dirigenza di Rifondazione . Peraltro la vittoria dell’on . Guadagno ( Luxuria ) non riscatta affatto la classe operaia , perché non migliora né condizioni economiche ne status contrattuale , l’unico vantaggio è solo per le tasche dell’ “ ora famosa Vladmir “ . A questi miei compagni che hanno festeggiato con le bandiere spianate la vittoria di Luxuria , vorrei far notare , che è passato il decreto Gelmini , il lodo Alfano , i tagli alla sanità , stiamo tornando lentamente ad un’annunciata dittatura , abbiamo delle lacerazioni interne che corrodono il partito e che si fa ? Si osanna la vittoria dell’isola dei famosi !!! Portate invece le bandiere sulle piazze e recuperiamo la nostra gente ed i nostri valori , difendiamo i nostri diritti .Voi mirabili scribacchini dalle penne senza inchiostro e dalle matite spuntate , usate i vostri spazi per la vera informazione. Scrivete ad esempio che, secondo il report della FAO nel mondo ci sono ottocentomilioni di persone che muoiono di stenti e fame  e che i governi , Italia capofila , non rispettano gli accordi presi , così invece di dare 30.000 miliardi per lo scopo e salvare quattrocento milioni di esseri umani , si danno 200.000 miliardi per la sopravvivenza delle banche . E’ proprio vero siamo caduti in basso , si arriva a godere della vittoria di qualcosa che è niente , distogliendo l’attenzione dalla realtà fatta di recessione , depressione e mancanza di futuro . Mi torna alla mente un ‘episodio della mia infanzia , un natale desideravo un albero bello addobbato , con luci sfavillanti ma non potevo averlo il lavoro andava male e mio padre non poteva accontentarmi .Questa cosa m’intristiva mi domandavo , perché gli altri c’è l’hanno ed io no? Mio padre cercò di spiegarmi la situazione del momento a modo suo ma i miei otto anni non mi permettevano di giustificare l’evidenza dei fatti .Mio padre lo recepì e trovò la soluzione; con un carboncino disegnò con tanta maestria, un albero sul muro del cortile poi con dei gessetti colorati completò l’opera dipingendo luci ed addobbi .Quando finì mi disse : << Ecco figlio mio , questo è il tuo albero di natale , qua posso arrivare. Tu fa che la tua vita non sia solo un disegno su un muro…>>