Vogliamo un Meridione di Pace, Diritti e Lavoro

Per far rivivere  le lotte, l’impegno e la passione nei giovani

 

Questa giornata della creatività rappresenta un momento importante di incontro tra giovani delle diverse scuole del territorio, sia perché vengono ridotti continuamente gli spazi di aggregazione giovanile sia perché si cerca strumentalmente di attirare i ragazzi distogliendoli dai problemi reali ed attuali del paese e rinchiudendoli in sale giochi in cui il libero pensiero è bandito. Oggi come non mai è fondamentale prendere coscienza dei tanti problemi che affliggono la nostra società e in particolar modo noi giovani, sempre più vittime di un sistema in cui la sola logica imperante è quella della mercificazione e dell’utilitarismo economico.

È proprio contro lo stato di cose attuale che i giovani hanno il dovere di portare avanti una forte protesta sociale per ridare alla politica quei contenuti e quei valori di pace, giustizia sociale e libertà che rappresentano il fondamento della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza. In un Meridione sempre più vittima dello sfruttamento salariale e delle precarizzazione del lavoro, i giovani, sempre più spesso, sono costretti ad emigrare se non vogliono ritrovarsi dopo la laurea a lavorare in qualche call-center per 38 centesimi l’ora quando sono fortunati.

La verità è che questa è una fase davvero drammatica. La crisi del neoliberismo non ha certo di fronte a sé una risposta adeguata. E lo vediamo in Italia, dove il padronato oppone ai rinnovi contrattuali una logica di rifiuto frontale e dove Berlusconi  tenta di fronteggiare la crisi del paese e la sua stessa crisi,mescolando la pentola,incurante della sconfitta elettorale,sostituendo qualche ministro con vecchie facce a noi note,promettendo che si occuperà della crisi delle Imprese, che si occuperà del Sud e delle famiglie. Così, ci  ha pensato Tremonti a risolvere la crisi economica, come tutti sanno, suggerendo di vendere le spiagge al Sud, contrastato dal ministro Miccichè che invece di vendere le spiagge vorrebbe fare campi da golf a 18 buche e casinò. In attesa che qualche miliardario si compri le spiagge e che la mafia si compri i casinò, col ponte made in canada  sullo sfondo. Sperando sempre di trovare turisti coraggiosi che sarebbero disposti a farsi dodici ore di coda sulla Salerno-Reggio Calabria, oppure sei ore di binario unico su archeologici trenini, pur di buttare soldi nelle slot machines.

Ma poi, di quali opere ha realmente bisogno l'Italia? Abbiamo acquedotti che fanno acqua da tutte le parti, bisognerebbe rendere sicuri luoghi come scuole, ospedali, aeroporti, bisognerebbe investire sulla Pace,sui diritti sociali,sanità e istruzione,sulle pensioni(mentre rifinaziamo le spese militari per l’occupazione dell’Iraq e costruiamo nuove portaerei),invece di svendere tutto il bene pubblico(scuola compresa) come se tutto fosse una S.P.A, privatizzando, ospedali e anche un bene comune come l’acqua.

La Giornata dell’Arte e della Creatività studentesca ha avuto da sempre la finalità di stimolare gli studenti a manifestare la loro ricchezza espressiva ed artistica e di invitare le Istituzioni a riconoscerla e a valorizzarla, tuttavia crediamo che da giornate di aggregazione come queste debba anche trovare spazio il dibattito,la solidarietà,la riflessione sui problemi dell’essere giovani oggi, perché la vera alternativa di società deve partire anche dalle nostre lotte.

                                                                                                                                                                                                                       Circolo “A. Gramsci” di Riposto