"Il governo continui la sua azione"
di Segreteria Nazionale del PRC
su Prc del 21/02/2007
Il PRC ritiene che il governo Prodi debba
continuare la sua azione.
La gravità del voto che si è espresso oggi al Senato sulla politica
internazionale non deve interrompere una esperienza di governo, proprio nel
momento in cui più significativamente si è delineata una linea di discontinuità
con il precedente governo, di autonomia e di ricerca di un ruolo del nostro
Paese nella direzione della pace.
Riteniamo che questa richiesta sia in sintonia con il sentimento diffuso tra il
nostro popolo e nelle associazioni e i movimenti democratici, anche in coloro
che hanno dato vita in questi mesi alle grandi mobilitazioni che hanno
attraversato il Paese.
E’ in questo senso paradossale la distanza che il palazzo ha dimostrato oggi dal
popolo reale.
Proprio per questi motivi, il governo Prodi può contare sulla fiducia e il
sostegno del Partito della Rifondazione Comunista.
Per quanto riguarda, infine, la non partecipazione al voto del senatore Franco
Turigliatto, la segreteria ritiene il suo comportamento non solo sbagliato ma
incompatibile con le scelte e la modalità di relazione dentro la comunità
politica del partito. E’ infatti l’atto più antidemocratico e violento
utilizzare una postazione di privilegio per cambiare le decisioni e la
collocazione politica che il partito e i gruppi parlamentari democraticamente
assumono.
La segreteria nazionale del PRC valuterà l’ulteriore sviluppo della situazione
politica a partire dall’incontro che si terrà fra poco al Quirinale.
La Segreteria Nazionale del PRC