17 NOVEMBRE 2006
MANIFESTAZIONE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
Il 17 novembre è la data scelta da Movimento per rivendicare il diritto allo studio, per far riconoscere i diritti degli studenti e per difendere l’istruzione pubblica. Anche quest’anno è importante scendere in piazza. I problemi della scuola pubblica infatti continuano, così come i tagli all’istruzione e i finanziamenti alla scuola privata. Gli studenti si devono impadronire delle piazze per gridare il loro modello di scuola e per protestare contro quel sistema scolastico che, nonostante il cambio di governo, ancora non cambia.
PER L’INNALZAMENTO DELL’OBBLIGO SCOLASTICO A 18 ANNI
Accompagnato dall’istituzione di un salario sociale che assista ragazze e ragazzi che molto spesso abbandonano gli studi perché obbligati dalle condizioni economiche a lavorare sin da adolescenti.
PER UNA SCUOLA TOTALMENTE GRATUITA
troppo spesso i buoni libro non vengono accettati e troppo spesso si devono pagare salatissime tasse per mantenersi agli studi.
CONTRO I FINANZIAMENTI ALLA SCUOLA PRIVATA
è inaccettabile che la Finanziaria preveda un finanziamento di 100 milioni di euro alle scuole private.
PER UNA SCUOLA DEMOCRATICA
Per una riforma degli organi collegiali che preveda un incremento del numero dei rappresentanti degli studenti, in modo tale che gli studenti abbiano un importante ruolo decisionale all’interno della scuola.
PER UNA SCUOLA DI QUALITA’
è inaccettabile che la Finanziaria preveda l’aumento del rapporto alunni/classe quando i nostri istituti scoppiano e ci sono classi di 35 alunni. Per una scuola che abbia come obbiettivo la qualità dell’insegnamento e non il risparmio.
PER L'ABROGAZIONE DELLE LEGGI MORATTI
È inaccettabile che non venga cancellata una legge che mercifica i saperi e che aziendalizza il sistema dell’istruzione.
PER L'ABROGAZIONE DELLA LEGGE 30 SUL LAVORO
Per sfuggire a quella logica che ci vuole studenti-lavoratori oggi e lavoratori precari domani. Contro qualunque tipo di precarietà del lavoro.
MANIFESTAZIONE PROVINCIALE: CATANIA, PIAZZA ROMA, ORE 9:30
Giovani comunisti/e
Federazione di Catania